16.07.2026

Criptovalute: arrivano le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate italiana.

Per anni le cripto-attività sono state considerate da molti un “mondo parallelo”. Quel tempo è finito.

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una prima fase operativa di controllo, inviando lettere di compliance relative alle annualità 2023-2024 ai contribuenti italiani che avrebbero detenuto o movimentato cripto attività senza un corretto monitoraggio fiscale o senza dichiarare eventuali redditi.

Dati come codice fiscale, operazioni effettuate e saldi erano già accessibili al Fisco tramite flussi OAM ma ora il quadro è diventato ancora più strutturato con DAC8 e CARF. Dal 2027 infatti partiranno gli scambi internazionali automatici di informazioni su utenti, residenza fiscale, operazioni e trasferimenti.

E’ opportuno che chi possiede Bitcoin o altre cripto asset verifichi la propria posizione: Quadro RW, redditi, provenienza dei fondi e storico delle operazioni.

Il segnale è chiaro: l’anonimato delle criptovalute è finito. La compliance è iniziata.

 

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